Giulia Di Stefano

Giulia Di Stefano si forma professionalmente presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma, dove si diploma, perfezionandosi con i maestri Z. Prebil e V. Vasiliev.
Ancora allieva, a 17 anni, è finalista al concorso nazionale “Nati per la danza”, in onda su RAI 1.
Dopo il diploma, vince una borsa di studio presso Aterballetto, dove si perfeziona nella tecnica classica e contemporanea, partecipando agli spettacoli della compagnia diretta da A. Amodio, in tournée in tutta Italia.
Successivamente vince un’audizione presso la Compagnia Nazionale Portoghese di Balletto del Teatro Nacional de São Carlos di Lisbona. Interpreta balletti di repertorio classico e neoclassico: Don Chisciotte, Paquita, Giselle, Il lago dei cigni, Coppélia, La Bayadère, Concerto (K. MacMillan), Concerto Barocco (G. Balanchine). Tra gli altri, viene notata da Patricia Neary, che le affida il ruolo di “Sanguinic” in I quattro temperamenti (G. Balanchine).
Torna in Italia e vince un’audizione presso la compagnia Aterballetto, sotto la direzione di Amedeo Amodio. Interpreta molte creazioni di Amodio, come Coppélia, Lo schiaccianoci, Papageno, ed altre, come River Falls di Alvin Ailey, andando in tournée con la compagnia in tutta Italia e all’estero (Stati Uniti e Spagna).
È solista all’Arena di Verona, sotto la direzione di Carla Fracci e successivamente di Robert North, dove danza per due anni riscuotendo successo di pubblico e critica. Tra le produzioni più importanti di repertorio classico e contemporaneo, interpreta La Vivandière (Bournonville) accanto ad Alessandro Molin e Lucia Lacarra.
Nel 1998 ha l’onore di danzare al cospetto di Sua Santità Papa Giovanni Paolo II a Roma, in Piazza San Giovanni in Laterano, in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù.
Dal 1999 al 2015 fa parte della prestigiosa Compagnia di Balletto del Teatro San Carlo di Napoli, ricoprendo ruoli solistici nel repertorio classico, neoclassico e contemporaneo, sotto le direzioni di Luciano Cannito, Alessandra Panzavolta, Giuseppe Carbone ed Elisabetta Terabust.
Partecipa a tournée nei teatri in Italia e all’estero, dove il Teatro San Carlo è ospite, tra cui Hong Kong e il Teatro Mariinskij di San Pietroburgo.
Sul palcoscenico napoletano ricopre ruoli da solista in numerosi balletti, tra i quali: Donizetti Variations (G. Balanchine), Napoli (Bournonville), Il pipistrello, Chéri, Ma Pavlova (R. Petit), Il lago dei cigni e Giselle (R. Núñez), Lo schiaccianoci (R. Nureyev), Il mio angelo (Luc Bouy), Giselle di Mats Ek con Roberto Bolle.
I suoi maestri sono stati: Simonetta Cesaretti, Zarko Prebil, V. Vassiliev, E. Maximova, Derek Deane, M. Trayanova, C. Mucci, Paul Chalmer, Luc Bouy, A. Floris, M. Pierin, Bronwen Curry, Patricia Neary, Lynn Wallis, Elisabeth Sjöström, Robert North, Lienz Chang, Shen Wei, Micha Messerer, Elisabetta Terabust e molti altri.
In qualità di insegnante, frequenta per un anno il Corso di Perfezionamento Insegnanti presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma sotto la guida di Zarko Prebil. Insegna presso scuole di danza a Lisbona, Ischia e Latina, tenendo anche stage di tecnica accademica e repertorio classico.
Fino al 2020 è stata inserita in graduatoria presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma per l’insegnamento del repertorio classico.