SALERNO

SALERNO: UNA CITTÀ CHE TI SORPRENDE

Molti conoscono Salerno come la porta della Costiera Amalfitana e del Cilento.
Ma Salerno è molto di più.

È una città dove la storia antica e l’architettura contemporanea convivono in perfetto equilibrio. In pochi passi puoi attraversare vicoli medievali e poi ritrovarti davanti a edifici moderni affacciati sul mare. È viva, accogliente, facile da visitare. Puoi rilassarti sul lungomare con un gelato oppure salire verso la collina per ammirare panorami spettacolari. Qualunque sia la tua idea di vacanza, Salerno saprà sorprenderti.


Una città tra passato e presente

Salerno ha radici antichissime: etruschi, romani, longobardi e normanni hanno lasciato il loro segno. I normanni la scelsero come capitale del Sud Italia. Qui nacque anche la Scuola Medica Salernitana, la più antica d’Europa, che per secoli attirò studiosi da tutto il continente.

Passeggiando per il centro storico senti la storia sotto i piedi, ma allo stesso tempo trovi locali, negozi e spazi moderni che guardano il mare. Tradizione e innovazione convivono in modo naturale.

Il cuore antico: il Centro Storico

Il punto di partenza ideale è Via dei Mercanti, un tempo centro del commercio e oggi cuore dello shopping. Tra botteghe e palazzi storici si arriva al Duomo di San Matteo, il simbolo della città.

Costruito nell’XI secolo, mescola stili romanico, bizantino e arabo-normanno. Il quadriportico con colonne antiche e la splendida Cripta barocca, dove sono custodite le reliquie del Santo, rendono la visita un’esperienza intensa e suggestiva.

In via Duomo si trova anche la Chiesa di San Giorgio. È il più bell’esempio di barocco a Salerno. L’esterno è semplice, ma l’interno sorprende con decorazioni ricche e luminose. Le sue origini risalgono all’VIII secolo, quando faceva parte di un monastero benedettino femminile, poi trasformato in epoca barocca tra Seicento e Settecento. Anche qui si percepisce il dialogo continuo tra passato e presente.

Tra gli altri luoghi da scoprire:

  • Il Complesso di San Pietro a Corte, testimonianza dell’epoca longobarda costruita sopra antiche terme romane.
  • L’Acquedotto Medievale, detto “Ponti del Diavolo”, con i suoi archi che emergono tra le case.
  • Il Giardino della Minerva, antico orto botanico della Scuola Medica, oggi terrazza verde con vista sul mare.

Il Castello di Arechi

A 300 metri sopra la città domina il Castello di Arechi. La salita è ripagata da una vista straordinaria sul golfo, sulle montagne e sulla Costiera Amalfitana. All’interno si trovano reperti storici, ma il vero spettacolo è il panorama.


Il volto moderno: il Waterfront

Negli ultimi anni Salerno ha rinnovato il suo rapporto con il mare.

La Stazione Marittima di Zaha Hadid, chiamata “l’ostrica di luce”, sembra un’onda che galleggia sull’acqua.
Piazza della Libertà, tra le più grandi piazze sul mare d’Europa, è un grande spazio aperto dove cielo e mare si incontrano.
Il Crescent, con la sua forma semicircolare, collega armoniosamente il centro storico alla costa.

Antico e moderno si osservano a pochi passi di distanza.


Arte, architettura e luci

La Cittadella Giudiziaria, progettata da David Chipperfield, rappresenta un esempio di architettura contemporanea: sei edifici colorati pensati come simbolo di giustizia aperta.

La città ospita anche murales, sculture e installazioni urbane, soprattutto nel Rione Fornelle e lungo il Lungomare Marconi.

In inverno, le celebri Luci d’Artista trasformano Salerno in uno spettacolo luminoso che richiama visitatori da tutta Italia.


Una passeggiata sul mare

Il Lungomare Trieste è uno dei più belli d’Italia: palme, aria salmastra e il suono delle onde. Accanto si trova la Villa Comunale, perfetta per una pausa nel verde. Qui il tempo sembra rallentare.


Perché scegliere Salerno

Salerno non è solo una città da attraversare per andare altrove.
È una meta autentica, vivibile e ricca di sorprese.

In poche ore puoi visitare un castello medievale, entrare in una chiesa barocca, passeggiare in una piazza ultramoderna e ammirare il tramonto sul mare.

È una città che unisce epoche, culture e paesaggi.
E quando andrai via, sentirai il desiderio di tornare.